// First try loading jQuery from Google's CDN // Fall back to a local copy of jQuery if the CDN fails Premio Innovazione Psicologia 2017 Instudio 1°classificato|Blog Instudio

InStudio è felice orgoglioso di comunicare la vittoria conseguita al Premio Innovazione Psicologia 2017, prestigioso riconoscimento conferito dall’Ordine degli Psicologi del Veneto.

Grande gioia e soddisfazione per Instudio Trissino, che è stato proclamato vincitore della II edizione Premio Innovazione Psicologia nella serata del 8 giugno, che si è tenuta presso la splendida cornice dell’Orto Botanico di Padova.

Il premio, organizzato dall’Ordine degli Psicologi del Veneto, si è proposto di valorizzare la professione con la realizzazione di progetti ad elevato contenuto innovativo e ha disposto anche per quest’anno dodici borse di studio per un valore complessivo di 20mila euro.

L‘innovazione nella professione di psicologo può essere considerata come il fulcro di questo concorso, un evento prestigioso e che nell’edizione precedette è stato inserito come “best practice” per l’imprenditorialità giovanile e premiato ad Atene all’interno della Rete europea degli enti locali impegnati nelle politiche sociali e occupazionali.

Il risultato conseguito da Instudio si inserisce quindi in un contesto di innovazione globale, dove la professione si propone vicina alle esigenze delle persone e ai mutamenti che la società mostra giorno dopo giorno. Mutamenti che, nel caso del progetto presentato da Instudio Trissino, fotografano una realtà legata all’universo degli adolescenti e al loro approccio con la sfera della sessualità.

SEXTEEN: il progetto di Instudio vincitore del Premio Innovazione Psicologia 2017

premiazione Instudio

Un momento del discorso di Anna Ferrari nella serata finale del Premio Innovazione Psicologia 2017 presso l’Orto Botanico di Padova.

Il progetto vincitore del premio Innovazione Psicologia 2017 elaborato da Anna Ferrari e Daniela Ferrari si chiama SEXTEEN e si propone di informare a 360° gli adolescenti per farli riflettere sul tema della sessualità, con lo scopo scegliere consapevolmente comportamenti riguardanti questa sfera e le tematiche affini, quali le emozioni, la salute, l’aborto, i valori, il sexting, il rapporto con internet, l’aggressività tra coppie, l’omosessualità e molte altre tematiche.

I veicoli di informazione saranno, in questo caso, i video caricati sul canale YouTube SEXTEEN nel quale si confronteranno esperti portando il loro sapere professionale. I moderatori saranno degli Youtubers, impegnati a presentare e a commentare le tematiche attinenti alla sfera della sessualità.

Questa scelta non si propone casuale ma fortemente meditata, perché è legata alla realtà che gli adolescenti vivono ogni giorno e agli strumenti preferenziali che essi impiegano per raccogliere informazioni e per dialogare nelle community on line.

Lo scopo del progetto SEXTEEN non è di indottrinare ma di comunicare, come più volte ribadito nel toccante discorso che Anna Ferrari ha tenuto in fase di premiazione, di informare e di formare gli adolescenti alla libertà di saper scegliere.

Il progetto si propone strettamente legato alle nuove tecnologie e coinvolgerò la realizzazione di un’app con video e test. L‘app sarà lo strumento innovativo per eccellenza, un veicolo duttile e semplice da impiegare, ma soprattutto familiare agli adolescenti. Grazie al sistema, i ragazzi potranno rispondere online a delle domande su alcuni video e posizionarsi in una classifica, ricevendo una medaglia virtuale che premia la loro conoscenza.

Ecco che proprio la conoscenza maturata con l’impiego degli strumenti informatici si propone di toccare gli adolescenti attraverso la loro modalità comunicativa, in un processo di educazione e formazione sdoganato dai metodi più ‘classici’, che possono essere interpretati come obsoleti e ‘fuori moda’.

Il premio Innovazione Psicologia 2017 rappresenta un importante traguardo e una grande soddisfazione per Daniela Ferrari e Anna Ferrari, che potranno ora sviluppare il progetto con una formazione apposita. L’obiettivo è di plasmare uno strumento di cui la società ha bisogno, per superare gli ostacoli comunicativi e avvicinare, in modo leggero, positivo e moderno, l’universo degli adolescenti a quello degli adulti su una tematica delicata e importante come quella della sessualità.