Fra un po’ ricomincia la scuola e con essa le preoccupazioni delle famiglie relative al percorso scolastico dei figli.

Una domanda sorge spontanea:

Quale deve essere il ruolo del genitore rispetto alla scuola e ai compiti per casa?

L’esperienza che abbiamo maturato nel corso degli anni ci ha insegnato che esistono tre tipologie di genitori:

1. il genitore che si mette al posto del figlio: legge il diario quotidianamente per vedere i compiti e le verifiche in programma, organizza lo studio del figlio e lo interroga il pomeriggio, la sera, la mattina prima della verifica e anche durante il viaggio in macchina per raggiungere la scuola. E’ un genitore che non dorme quando il figlio ha una verifica.

2. Il genitore che (apparentemente) non si cura minimamente dell’organizzazione scolastica del figlio: dorme tranquillamente e solo con i colloqui canonici con gli insegnanti si rende conto dell’andamento scolastico del figlio. Quindi si congratula con lui oppure gli fa la ramanzina, chiede spiegazioni, lo porta a ripetizioni.

3. Il genitore che non va mai alle riunioni coi professori e non si interessa del materiale scolastico del figlio (neanche alle elementari): è un genitore che può dare la colpa agli insegnati per eventuali difficoltà scolastiche del figlio, dice che i compiti per casa sono troppi e quindi è impossibile svolgerli tutti.

Sebbene siano molto diverse fra di loro, queste tipologie di genitore hanno una cosa in comune: auspicano l’autonomia scolastica del figlio.

Autonomia significa, in questo caso, meno fatica non solo per lo studente, ma anche per il genitore che riesce a dormire la notte prima delle verifiche e che si sente più tranquillo nella gestione del percorso scolastico del figlio. Autonomia scolastica significa per i ragazzi studiare più velocemente, avere più soddisfazione e conseguire voti più alti.

Ancora una volta, l’esperienza ci ha aiutati a comprendere come questa autonomia può essere raggiunta.

L’autonomia parte dal genitore, che ha il compito di sostenere e di rendere autonomi i figli.

L’autonomia vera non parte, infatti, dallo studente, perché egli diventerà autonomo in conseguenza ad un ambiente favorevole in tal senso.

Il Doposcuola a Vicenza Plus che aiuta anche in caso di difficoltà

E se ci sono difficoltà? Si devono affrontare, questa è la riposta più logica che ci sentiamo di dare ai genitori che chiedono aiuto e agli stessi ragazzi studenti. In caso di difficoltà si devono cercare gli strumenti adeguati, si devono elaborare le tecniche corrette e applicare approcci utili per rendere l’autonomia un dato di fatto anche in caso di difficoltà.

Il servizio Doposcuola a Vicenza Plus ha come obiettivo quello di rendere autonomi gli studenti per renderli più liberi, nonché per ‘liberare’ i genitori da un ruolo che non appartiene loro, che può creare caos e confusione nel rapporto familiare.

L’organizzazione, il metodo personalizzato, l’uso di strumenti adatti e scelti in base allo stile cognitivo e mnemonico e l’autovalutazione sono aspetti che nel Doposcuola a Vicenza Plus rientrano nel lavoro quotidiano.

Se desideri informazioni sul nostro servizio ti invitiamo a scrivere una mail all’indirizzo info@instudiotrissino.it a chiamare Instudio Trissino in sede al numero 339 4876 813 o a impiegare il comodo form di contatti che trovi in questo sito web.

 

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